“Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?”
TRAINSPOTTING letteralmente “identificare i treni”, cioè chi, per hobby, si dedica a contare i treni che passano in stazione, ossia limitarsi ad assistere all’esistenza, senza “scegliere la vita”. Per la letteratura un libro che ha venduto 150mila copie e per il cinema un film scandalo record di incassi.
“Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?” Leggi il resto di questo articolo »
Amarsi per sempre.
Quando si parla di amare una persona, si intende il “volergli bene”.
Mi domando: ma cosa c’è di diverso tra il voler bene ad un amico e il voler bene ad una fidanzata? La differenza più banale ed evidente è che con la fidanzata è nato anche un fattore di attrazione sessuale. Ma è tutto lì? E’ solo una pura differenza di “reazione ormonale”?
Io non credo che sia l’unica differenza. Amare una persona così tanto da sposarla, amarla così tanto da decidere di passare il resto della propria vita con lei non può essere solo dovuto a degli ormoni. Ci deve essere qualcos’altro, qualcosa di più grande, qualcosa che forse abbiamo dimenticato oggigiorno.
Qual è quella cosa che unisce così tanto due persone tanto da legarle per tutta la loro vita? E’ una domanda che mi/vi pongo sinceramente, perchè non ho ancora una risposta precisa. Leggi il resto di questo articolo »
L’età della punizione
Le leggi italiane, si sa, sono spesso contorte e difficilmente applicabili o, ancora peggio, non applicate. Le carceri italiane sono sovraffollate di criminali che difficilmente riescono ad avere una coercizione dignitosa e spesso i criminali “grossi” restano all’esterno e solo le realtà minori della criminalità vengono punite, per quanto questo sia ovviamente giusto.
Con tutte queste difficoltà per la giustizia e per il sistema penitenziario è giusto concentrarsi un attimo sull’aspetto minorile della criminalità? A mio avviso sì. Leggi il resto di questo articolo »
Allarme giovani
Scrivo questo post ricollegandomi a quello di Vittoria. Credo che esista un “allarme giovani” che interessa tutti noi e che, in qualche modo, dev’essere arginato.
Muovendomi in lungo e in largo ho la possibilità di guardare facce, sentire voci e quindi discorsi. Ho a che fare con persone che con la loro attitudine, i loro atteggiamenti, le loro movenze esternano un determinato modo di concepire la vita. Un modo a causa del quale mi pongo molte domande.
L’omosessualità
Malattia o diversità? Perversione, deviazione, fatto da accettare?
L’omosessualità ha accompagnato l’uomo durante tutta la sua storia ed oggi è divenuto tema con cui confrontarsi quotidianamente.
La serata di Lunedì 1 Febbraio ha l’omosessualità come tema centrale, argomento controverso e di non semplice analisi, oltre che particolarmente attuale.
