Informare i cittadini con un Movimento dal basso
Ieri sera qui a Brescia in Piazza Loggia è venuto Beppe Grillo a presentare la lista del “Movimento 5 Stelle”. Non voglio fare proclami elettorali, volevo solo condividere con voi alcuni aspetti che mi hanno colpito.
Innanzitutto un essere davvero vicino ai cittadini. Anzi! I candidati SONO dei cittadini come noi! Inoltre, a fine manifestazione tantissime persone si sono fiondate sotto al palco per incontrare Grillo. Mi immaginavo una “fuga” da parte sua (come avrebbe fatto qualsiasi personaggio della sua fama). Invece si è fermato pazientemente, a stretto mani e fatto foto, ma soprattutto ha risposto e si è confrontato con chiunque volesse dirgli qualcosa. Se qualcuno avesse voluto fargli domande scomode, non ci sarebbe stata nessuna polizia o scorta a trascinarlo via! A me è sembrato qualcosa di straordinario… Forse enfatizzo la cosa solo perchè son contento di aver potuto guardare negli occhi a tu per tu una persona che stimo moltissimo. Io penso che la maggior parte dei politici con una fama paragonabile alla sua sarebbero partiti con la scorta e non avrebbero avuto le palle di confrontarsi coi cittadini così apertamente. Però questo è solo un parere personale. Leggi il resto di questo articolo »
Come vedete il futuro?
Scrivo questo per chiedere a voi tutti come vi vedete tra dieci, vent’anni e come vi immaginate la società italiana.
Vi sentite sereni al pensiero oppure avete qualche brivido d’inquietudine? Siete capaci di vedere un futuro che sia ben delineato o vi perdete in pensieri fumosi?
Mi sto rendendo conto, ogni giorno di più, di come l’uomo sia artefice della sua stessa sorte (citando Elias, amico affezionato a questo motto ed alla sua messa in fatti), di come dall’oggi possa generarsi, a seconda della volontà di chi si pone il problema, un futuro di luce o una grigia quotidianità.
Il principio dell’Unità
Hermann Hesse affermava come non esistesse principio a lui più caro di quello dell’Unità, dell’assenza di dualità interiore, del totale accordo tra soggetto e oggetto.
Credo che tutto ciò possa essere esteso anche alle dinamiche sociali.
Ce ne possiamo facilmente rendere conto ogni giorno, anche se in negativo, camminando per le strade di qualsiasi città: assenza totale di un principio unificatore che vada al di là dell’individuo, mancanza di saldi punti fermi che formino e limitino gli individui nella società, esistenza ridotta alla fruizione di prodotti massificanti, al totale annullamento dell’individuo a favore dell’adesione a canoni commerciali.
L’uomo positivo
L’uomo ha la capacità di “farcela da solo”, è in grado di affrontare le problematiche esistenziali senza l’intervento di entità trascendenti?
Possiamo vivere senza Dio e le sue leggi?
Si tenta di scoprire quali siano le credenze dei presenti circa le capacità dell’uomo. Buona parte si dice ottimista per quanto riguarda la possibilità che l’uomo possa giungere ad una “perfezione” individuale e sociale. Alcuni credono che egli tenda naturalmente al male, essendo la prevaricazione atteggiamento fondamentale di tutti gli esseri sensibili.
Mi sento plancton
Io in questo mondo mi sento un po’ plancton, perché sono completamente immerso in questa società che ci siamo creati, in cui il capitalismo prevede che per il benessere di alcuni, altri vengano sfruttati e debbano star male.

